mercoledì 26 marzo 2008

Happy Birthday, Man!

Eh si, è arrivato anche per me il momento di sorpassare la boa del quarto di secolo, dopo quelle vecchione di Elena o la mia Chiaretta (che ormai è già ben oltre, è la mia piccola nonnina :-D ). Per non fossilizzarmi come al solito in questi giorni a casa, ho proposto al gruppetto degli italiani in quel di Columbus di andare a bere qualcosa tutti assieme, per passare qualche momento allegro in compagnia. Grazie ad un consiglio azzeccatissimo di Simona siamo andati al Brazenhead, pub irlandese che al mercoledì propone uno "Special", cioè uno sconto, sugli hamburger: 3 Dollari per un vero burger americano, fatto come Dio telecomanda, ottima occasione per provare qualcosa di nettamente diverso dalle ciofeche che propinano nei vari fast food.Il locale è davvero molto carino, ma a causa della promozione è pieno fino all'inverosimile! Cerco un tavolo, e scavallando astutamente un gruppetto in attesa mi fiondo su un tavolinetto 1x1 appena liberato (gli invitati erano, almeno per cena, 8). Alla spicciolata arrivano tutti, e non appena ci siamo ordiniamo uno (o due, a seconda della fame) hamburger, e finalmente li addentiamo con grandissima soddisfazione, non solo per la fame che abbiamo ma anche perché sono in effetti molto buoni.
Dopo l'abboffata purtroppo qualcuno deve andarsene per vari motivi, ma a questo punto apro il regalo che mi è stato fatto, e che io non mi aspettavo: è una mug termica di Starbucks, veramente bella, ma la cosa sicuramente più bella è il messaggio che essa mi ha trasmesso, sopratutto tramite la scritta fatta da Patrick, Enzo e Fabio "One Tall Americano, Please...in this Mug!", firmato "la Famiglia". Questo messaggio richiama il rito del caffè che ogni giorno eseguiamo da Starbucks dopo pranzo...non è solo un momento dove cercare di risvegliare le nostre menti appesantite dal pasto, ma è sopratutto un momento di pausa dove, giorno dopo giorno, ci siam conosciuti di più ed abbiamo legato, condividendo pensieri e punti di vista, scambiando le nostre esperienze ed i nostri sogni, passando anche per argomenti anche più dozzinali (un pool di ingegneri nel campo automotive di cosa potranno mai parlare? :-P ) ma che rafforzano giorno dopo giorno questi legami. Se oltre a questo legarsi sempre di più si aggiungono i mille consigli, aiuti, pareri, si comprende ancora di più perché viene da dire "Famiglia": non è solo una questione di protensione nel cercare qualcuno che viene dal tuo stesso stato o che sia un surrogato di quello che era la tua vita in Italia, è la necessità e l'opportunità di trovare qualcuno che possa pensare in un modo simile a te, condividere esperienze, qualcuno con cui fare amicizia e su cui contare veramente, perché sai di poterlo fare. Questo non è banale, e mi ritengo fortunato di aver trovato questo qui. Sì, il messaggio eran poche righe, ma sebbene striminzite il significato intrinseco è davvero grande.
Non saranno molte le cose che rimpiangerò dell'America quando tornerò, ma una di queste, se non la più importante, saranno le persone che lascerò qui, gli amici, la piccola "Famiglia" che lascerò qui...per fortuna ho ancora qualche mese per godermi questo :-) Thank you guys! E non solo i firmatari della busta, il discorso è per tutti gli italiani (e non) qui :-) Fortunatamente gli amici non si lasciano indietro quando si lascia un posto, quindi saprò di aver guadagnato nuovi amici.

Ad ogni modo manca di ringraziare tutti gli amici che ho lasciato in Italia, ed i parenti, che si sono ricordati di oggi, molti di voi non li ho sentiti o ringraziati abbastanza, ma in questo caso la lontananza si fa un pò sentire...mi mancate tanto anche voi, e non per niente sono un poco melanconico, tra Pasqua ed il mio compleanno...però mi è bastato sentirvi anche per poco od avere un vostro messaggio, mi avete riempito la giornata, oggi è stata una grande giornata nel suo piccolo, e non solo per il sole che splendeva su Columbus. Mi mancate tanto, ancora una volta, il prossimo compleanno tenetevi occupati, sarò tra di voi :-)

domenica 23 marzo 2008

Buona Pasqua a tutti!


Buona Pasqua a tutti dall'Ohio!

Ho preferito i coniglietti tenerosi, perché di tipico dell'Ohio avrei potuto mettere solo le tempeste di neve :-D


E' da un pò che non scrivo qui, probabilmente perché non c'è stato molto da scrivere in questo periodo, o meglio non ho trovato molto tempo. Quale migliore occasione di quella pasquale per farvi un pò il punto di come va qua?
Da un mesetto a questa parte ho cominciato a lavorare abbastanza alacremente ai due progetti che mi sono stati assegnati e che mi han tolto tempo ed energie, sopratutto per il fatto che non sono del tutto banali e spesso e volentieri mi sono trovato bloccato e senza molte idee, senza contare i problemi hardware che abbiamo sul Challenge X, ma dei quali i ragazzi addetti se ne stanno occupando: speriamo che entro il 4 Maggio, data in cui la macchina partirà per la competizione, tutto quello che deve andare vada, anche se abbiamo una tabella di marcia abbastanza serrata da rispettare se vogliamo farcela...incrociamo le dita! Quindi ancora per un mese abbondante sarò immerso nel lavoro, con gli alti e bassi umorali tipici di quando si hanno degli intoppi e si è sotto stress: normale amministrazione insomma.
Sul lato "vita" invece non molte novità, dopo la partenza di Ivo e Linda a fine Febbraio mi sono un pò sentito spaesato, mi ero appoggiato abbastanza a loro dato anche il fatto che li conoscevo già e loro eran già dentro il giro qua a Columbus. Andati via loro sono ancora uscito con gli altri italiani, ma un pò meno spesso, vuoi per il fatto che non conoscendoli bene a volte non chiedo cosa fanno, vuoi perché sono sempre un pò timido con le persone con cui non ho molta confidenza.
Spero che con l'arrivo di Damiano, un altro mio ex-compagno di corso, e quindi di un'altra persona con cui ho un pò di confidenza la situazione si sblocchi un pò e quindi ricominciare ad avere un pò più di vita sociale: si sà, l'unione fa la forza!
Ad ogni modo qualcosa lo si è fatto, e mi è piaciuta molto la serata che ha organizzato Marcello, uno dei Post-Doc del CAR, a casa sua: un pò degli "Italians" e delle vogatrici tedesche per una cena dove tutti portavano qualcosa. Io mi sono cimentato per la prima volta con le lasagne, Lorenzo da bravo calabrese ha portato la soppressata e ha fatto la pasta con la 'nduja (buonissima), Simona ha fatto una parmigiana "light", Marcello e Franzi (la sua morosa tedesca) han preparato un pò di antipasti e le due Rowers tedesche han portato dei gamberetti con salsa cocktail, sempre per antipasto; i due rimanenti, Enzo e Cristina han portato il vino invece (e il dolce forse, ma la mia memoria è scarsa :-D ).
La cena è stata luculliana ed il beveraggio abbondante: per un disguido sul forno ed i tempi di cottura la lasagna è finita come "secondo", dando il colpo di grazia ai presenti già decisamente pieni. Nonostante fosse la mia prima lasagna non ho ammazzato nessuno, e stranamente è stata pure apprezzata, tanto che mi sono guadagnato l'onore (o l'onere?) del lasagnaro ufficiale...più che altro perché in pochi si vogliono sbattere per farla :-D Con questa nomina a carico e il pranzo di Pasqua in vista oggi ho passato la giornata a fare il ragù e la lasagna.
Domani per il pranzo Pasquale della "famigliola" degli italiani al CAR ci saranno quelli che non sono tornati a casa ed i genitori di Marcello, che sono venuti qui per passare le vacanze pasquali. Questo evento almeno mi toglie un pò della nostalgia nel non poter essere a casa mia e di non potervi vedere tutti, ma vi penserò tanto questo è sicuro...cercherò di chiamare qualche parente, ma purtroppo non posso chiamare tutti :-(

Ora vi saluto, spero che il piccolo aggiornamento vi sia gradito, ed in futuro spero anche di avere più cose da raccontarvi!

Un bacio ed un abbraccio a tutti, Buona Pasqua!