giovedì 17 gennaio 2008

Living (room) in America

Dopo l'estenuante viaggio, eccomi qua negli States. L'impatto del giorno dopo è abbastanza tranquillo: riesco a dormire un pò sebbene il jet lag, ma alle 6 sono sveglio e vispo. Il primo giorno da "ammaricano" si inaugura ovviamente con uno dei simboli: il supermercato. Nononstante il quartiere è abbastanza piccolo, tutte case con al massimo un piano e solo il complesso dove vivo io un pò più popoloso, il posto è enorme. Decine di file di scaffali pieni di cibo, beni per la persona e per la casa. La scelta è impressionante e mi disorienta, dovuto anche al fatto che la scelta è tra marche che io non conosco. Per fortuna come al solito ho l'aiuto di Linda ed Ivo, che mi consigliano su alcune cose basilari come pasta, pomodoro et similia. Il resto è compito mio, e la scelta è ardua.
Il problema della prima spesa in previsione dell'ingresso in una casa nuova è non banale: bisogna ricordarsi tutto quello che serve al momento, ma anche quel che potrà servire...le basi sono il cibo e la carta igienica, ma si deve pensare anche alla pulizia della casa e della persona; per il cibo bisogna pensare anche a tutte le situazioni e cosa serve, come le spezie per cucinare. Tutto questo cercando di intuire quale tra le tante marce sconosciute può essere il miglior compromesso qualità/prezzo, sopratutto grazie anche all'arma migliore di ogni massaia: il rapporto prezzo/peso. Questo rapporto qua è un pò confuso, sopratutto per il fatto che il sistema di pesi e misure è quello americano. Come se non fosse già facile fare i calcoli con dollari all'oncia o alla libbra, per la stessa tipologia di prodotti capita anche di trovare due tipi diversi di misura di peso, tipo appunto oncia e libbra (1 libbra = 16 oncie = circa 500 g). Capite anche voi che il tutto non è banale.
Nonostante questi odiosi problemi di unità di misura, riesco a fare la spesa con non poco mal di testa: approfitto anche di prendere le cose più pesanti, dato che Linda ed Ivo mi danno un strappo in macchina, ed esco da Kroger decisamente alleggerito, dato anche il fatto che ho fatto il money order per pagare l'appartamento.
Andiamo quindi alla direzione degli Heritage Apartments, il complesso di case dove vivrò i prossimi mesi, e mi accingo a firmare le solite quintalate di scartoffie, cercando di leggere e capire il più possibile. Le due cose più inquietanti sono sicuramente il fatto che in questi appartamenti si usino ancora vernici al piombo e pavimenti e soffitti con parti in amianto (infatti ho dovuto firmare delle carte ove dichiarassi che sono a conoscenza di ciò); per fortuna sono solo 6 mesi, eviterò accuratamente di leccare pareti o rompere qualcosa! Mi risulta comunque molto inquietante il fatto che non vi sia l'obbligo di asportare questi materiali pericolosi, ma solo di avvisare della loro presenza...mah.
Firmato e pagato il tutto, ci accingiamo per andare verso l'appartamento. Una volta aperta la porta la vista non è delle migliori, non perché sia brutto, ma perché è desolatamente vuoto, e ciò fà un certo effetto, di tristezza. Questa visione me la terrò per me, dato che alla fine è durata molto poco, e invece a voi vi propongo una vista di casa mia già arredata.
Nonostante la casa fosse vuota in 3 giorni sono riuscito a recuperare letto, tavolo di fortuna con sedie in coordinato (nel senso che sono di fortuna anche loro), scrivania, comodino, utensili e accessori per cucina e bagno ed una lampada. Ora la casa si presenta così:
appena entrati si vede la cucina, che è in effetti decisamente piccola e molto angusta, probabilmente più avanti sposterò il frigorifero per avere un pò più di agio e renderla più vivibile, anche se devo ammettere che la cucina compatta permette di evitare troppo spargimento di liquidi o quantaltro, quindi non la trovo così malvagia, sebbene penso provvederò a renderla un pò più "ariosa".
Il resto della casa è un monolocale abbastanza grande, che per comodità di presentazione dividerò in zona giorno e notte.
La zona giorno per ora ha un tavolo di fortuna prestato da Marcello, un post-doc del CAR, in attesa che Linda ed Ivo partano lasciandomi il loro di tavolo e sedie, un pò più seri, sopratutto le sedie che son più da campeggio e andranno a formare il mio accampamento estivo al di fuori della porta. La scrivania l'ho comprata da un ragazzo che è già partito e ha lasciato qua della roba: per 10$ direi che è stato un'affare, dato che comunque poi riuscirò di sicuro a rivenderla alla stessa cifra. La lampada è bislacca, con una parte a mò di "lava lamp", ma è quel che girava qua in giro, per 5$ mi accontento alla grande, e poi ha il suo fascino anni '80.
La zona "notte" è invece ovviamente dominata dal letto, che tra l'altro è stato un buon affare: per 40$ ho recuperato da Marcello la rete ed il materasso che è abbastanza duro, direi perfetto per i miei gusti. Copriletto e coperta mi sono stati tramandati con il cuscino da altre persone che sono state qua (in genere la tradizione della gente passata per il CAR consiste nel regalare ciò che è stato regalato, e vendere ciò che è stato venduto), quindi mi è bastato andare a prendere le lenzuola da Target. Da segnalare le misure strane (ma và?) che usano qua: il "twin", cioè il mio letto, è il loro singolo, ma in verità è una piazza ed un quarto. Infine c'è il comodino, altra eredità da ex-studenti.
L'armadio è come consuetudine americana a cabina, decisamente un ottima notizia per me, dato che già pensavo di lasciare tutto in valigia perché non avevo assolutamente voglia di spendere soldi in un armadio :-D
Il bagno infine è modesto ma ha almeno la vasca, mentre ovviamente manca il bidet...poco male, non sono uno del partito pro-bidet :-D
Ecco casa mia per i prossimi 6 mesi: ne sono abbastanza soddisfatto, in pochi giorni sono riuscito, un pò a fortuna e un pò con l'aiuto di altri, a tirare assieme una casa abbastanza accogliente, almeno per i miei gusti lo è. Quando Linda ed Ivo andranno prenderò il tavolo e le sedie ufficiali ed il resto delle stoviglie (per ora ho il kit di sopravvivenza che mi han dato loro). In eredità avrò l'aspirapolvere e una specie di letto/divano gonfiabile, quindi la situazione dovrebbe evolvere ancora un pò, e dovrei riuscire ad arrivare ad ottimi standard di vivibilità per una casa da studente, per 6 mesi, e tirata assieme con non molti dollari.
Vi lascio alla casa per ora, dato che al centro ricerche (il CAR) non sto facendo molto, se non riempire ancora scartoffie e fare molte cose legate alla burocrazia del mio arrivo. Appena ho un pò da raccontarvi vi farò sapere! Take care guys!

7 commenti:

Nanuzza ha detto...

Nanuuuuz! Dai per essere solo i primi giorni ti è andata già bene. Piano piano sistemerai tutto e son sicura che darai anche quel tocco italiano che ce vò!!
Nani sbaglio o il frigo è super gigante?! tipico frigo americano: EXTRA LARGE! chissà quante schifezze che ci butterai dentro! ahahah
Buona sistemazione Nani!
Un bacino

Andrea ha detto...

Hehe, non è che ci metterò molto di più :D appenderò qualcosa magari alle pareti e basta ;) il frigo non è a doppia anta ma è il doppio di un frigo normale italiano! Però è desolatamente vuoto, non voglio esagerare, se no non entro più nel sedile dell'aereo hahahah bacini

jennifer ha detto...

ciao cucciolo mio!!come stai?sembra che te la stia cavado bene!!!!ma non avevo dubbi naturalmente...se penso a come eri da piccolo non ci credo a come sei diventato:-)direi MENO MALE.Mi raccomando divertiti e apprezza tutte le esperienze positive e negative.um beijo mui lindo dalla tua cuginetta(sono un tappo solo per quello cuginetta)jennifer

Andrea ha detto...

Ciao cuginetta bella mia! Ma sì, hai visto che sono cresciuto alla fine? ;-) Se pigli un volo per Columbus e vuoi venire a trovarmi, vieni pure...peccato che non ci sia molto da vedere :-P Bacione!

ai ha detto...

bestiaccccccccccia!!!!!!!!!!!!come stai?????? ma alla fine..che stai facendo???il posto, i colleghi...eh?eh??? io in genere ho miky che mi tiene aggiornata! facci sapere quando possiamo chiamarti! baciobacio ;-) Ai

Antonello ha detto...

ciao un gran saluto a te!
ma non racconti più niente?
dai che siamo curiosi!
ciao
antonello

Andrea ha detto...

Eh ragazzi, sto aspettando internet a casa!!! Sti bastardi della AT&T mi stan facendo penare...al lavoro non posso cazzeggiare troppo, ho già un pò da fare...prometto che in qualche giorno aggiorno ;) Sperando di non avere altri problemi con internet a casa!!!!

Ciauz